È tutto pronto per la nuova stagione. Cristiano Sain parla chiaro. Dopo un primo anno alla guida della società, fatto di programmazione e lavoro lontano dai riflettori, il Presidente e titolare del Main Sponsor Tirabora Immobiliare di alza l’asticella e mette le cose in chiaro: “Vogliamo vincere e far crescere la società da tutti i punti di vista”. Il Sant’Andrea San Vito ha un progetto tecnico ambizioso, una rosa rinforzata con innesti mirati e un piano di crescita che coinvolge tutto il club, dal vivaio alla prima squadra, passando per eventi e collaborazioni di livello.
Presidente Sain, seconda stagione alla guida del club. Quali sono gli obiettivi di quest’anno?
Non ci nascondiamo: con la prima squadra puntiamo al salto di categoria. Dopo un anno di lavoro dietro le quinte è giusto mettere in chiaro le nostre ambizioni. Abbiamo costruito una rosa importante, con giocatori di qualità, esperienza e personalità. C’è tanto entusiasmo e voglia di fare bene, c’è l’organizzazione, servono risultati e continuità.
Il mercato estivo è stato di alto profilo.
Sì, è stata fatta una campagna acquisti mirata grazie al prezioso lavoro del Direttore Generale Ezio Marconi e del Direttore Sportivo Piero Jurissevich, cercando profili che potessero alzare il livello tecnico della squadra. Non ci interessavano solo i nomi e le statistiche in campo, ma abbiamo cercato le persone giuste per sposare il nostro progetto e portare una mentalità vincente. A partire dal nuovo allenatore Matteo Tropea, giovane e preparatissimo. L’obiettivo è chiaro a tutti, poi come sempre sarà il campo a parlare.
Il progetto di crescita riguarda l’intera società. Anche il vivaio è al centro dell’attenzione.
Assolutamente. Il settore giovanile e l’attività di base sono una priorità, perché solo costruendo in questo ambito poniamo le basi per un futuro solido. Abbiamo investito molto, soprattutto nello staff: ogni categoria avrà tecnici qualificati, preparatori atletici e figure dedicate. Vogliamo diventare un punto di riferimento stabile e credibile per le famiglie del territorio.
Importante anche il sostegno degli sponsor.
Abbiamo la fortuna di avere al fianco aziende serie, attive da anni sul territorio, che credono nel progetto e lo sostengono. Si tratta di imprese e realtà locali che investono nello sport e nei giovani perché ci credono e sanno quali sono i nostri obiettivi. A loro va il nostro grazie: senza il loro supporto sarebbe difficile costruire qualcosa di solido e duraturo.
Nel quartiere si è tornato a respirare entusiasmo con la sagra estiva. Com’è andata quest’anno? La nuova edizione della sagra è stata una bellissima sorpresa. Abbiamo riportato vita al campo, coinvolto la comunità, creato un momento di aggregazione vero, grazie a un grande lavoro organizzativo durato mesi. Vedere il campo pieno, le famiglie, i bambini: è questo che fa la differenza. Un grande ringraziamento va al nostro staff e alle decine di volontari coinvolti che hanno reso possibile la riuscita della manifestazione
Novità assoluta: è ufficiale la collaborazione con la SS Lazio.
Dal 5 luglio siamo ufficialmente affiliati alla Lazio tramite la Lazio Soccer School. Un risultato straordinario, frutto del lavoro serio fatto durante tutta la stagione. Per noi significa entrare in un circuito professionistico, avere accesso a formazione tecnica, aggiornamenti, eventi. Per i nostri giovani è un’opportunità unica, che intendiamo valorizzare durante tutto la stagione sportiva.
In sintesi: cosa si deve aspettare chi seguirà il Sant’Andrea quest’anno?
Una squadra che lotta per vincere, una società strutturata e un ambiente in crescita. Abbiamo tutte le carte in regola per fare bene, rispetto al giorno del mio insediamento sono stati fatti moltissimi passi in avanti, e di questo sono orgoglioso. I risultati che abbiamo ottenuto e che otterremo dipendono dalla nostra capacità di fare squadra, dentro e fuori dal campo. Il Sant’Andrea può contare sull’apporto di persone motivate, entusiaste e competenti, che hanno a cuore i valori della società e vogliono darle un futuro all’altezza della sua storia.Il report mette in luce il grande lavoro portato avanti dallo staff negli ultimi mesi



