Durante la gara Trieste Victory Academy “A” – Sant’Andrea San Vito Bianco, disputata a Trieste il 29 novembre, la cronaca sportiva ha registrato un episodio che merita attenzione per il suo valore educativo. Federico Rumiz, numero 21 del Sant’Andrea San Vito Bianco, ha ricevuto la Green Card, il cartellino verde assegnato ai calciatori che si distinguono per correttezza e comportamento esemplare.
Come riportato nel referto di gara, il riconoscimento è stato attribuito per un intervento rivolto al pubblico sugli spalti, invitato a mantenere il silenzio e a interrompere le proteste. Un gesto maturato durante il gioco, che ha mostrato consapevolezza del contesto e rispetto per compagni, avversari e arbitro.
Nel calcio giovanile, episodi di questo tipo assumono un significato che va oltre l’azione sportiva. La Green Card assegnata a Federico Rumiz richiama i principi del fair play e del rispetto delle persone, pilastri dell’attività educativa promossa dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC.
Il Coordinatore Federale Giovanni Messina e lo staff del Settore Giovanile e Scolastico del Friuli Venezia Giulia hanno espresso apprezzamento per il comportamento del giovane calciatore, sottolineando il valore di un esempio che parla prima di tutto agli adulti presenti sugli spalti, oltre che ai coetanei in campo.
In una partita di settore giovanile, il cartellino verde assegnato a Federico Rumiz ha ricordato come il calcio resti, prima di tutto, una palestra di educazione civile e sportiva.



